Intelligenza Artificiale e Raggi X per scovare le batterie al litio
Un consorzio d’eccellenza formato da Gilardoni, Cefriel e Seval sta sviluppando un sistema innovativo per identificare automaticamente le batterie al litio prima del trattamento dei rifiuti RAEE, contribuendo ad eliminare il rischio di incendi e ottimizzando il recupero dei materiali.
Questa iniziativa si inserisce nell’ambito del prestigioso bando ‘Collabora & Innova’, prima edizione 2024, promosso da Regione Lombardia all’interno del Programma di Sviluppo Regionale FESR 2021-2027.
Le batterie al litio sono il cuore invisibile della nostra tecnologia: alimentano smartphone, tablet e veicoli elettrici grazie alla loro alta densità energetica e rapidità di ricarica. Tuttavia, questa efficienza nasconde un’insidia nel fine vita del prodotto. Se sottoposte a stress fisico (pressioni o forature) durante le fasi di sminuzzamento dei rifiuti RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), possono innescare il cosiddetto “Thermal runaway”. Questa reazione a catena autoalimentata può superare i 400°C, portando a incendi e talvolta ad esplosioni negli impianti di riciclo.